Visita oculistica pediatrica

TAPPE DELLE VISITE OCULISTICHE IN ETA' PEDIATRICA 0-14 ANNI:
  • Nei giorni successivi al parto per i neonati che all’esame di screening effettuato dal pediatra presso il Nido risultino sospetti per una patologia oculare importante come la cataratta congenita, il retinoblastoma, il glaucoma congenito o difetti refrattari elevati.

  • Entro il primo anno di vita nei nati pretermine, sia che sviluppino o meno la retinopatia del prematuro, in quanto il rischio di sviluppare difetti visivi e strabismo in questi soggetti è maggiore rispetto ai nati a termine. Necessitano di una visita specialistica entro l’anno di età anche i figli di madri che hanno contratto malattie durante la gravidanza, quali la toxoplasmosi o la rosolia, i bambini con familiari affetti da malattie retiniche di carattere eredofamiliare e i bambini ai quali il pediatra riscontri (dopo i 6 mesi) un’anomalia nei movimenti oculari o deviazioni strabiche che possono essere associate o meno a difetti refrattivi.  

  • Ai 3 anni di età anche se il bambino non lamenta disturbi, ma è indispensabile per identificare i deficit visivi, diagnosticare un’ eventuale ambliopia, il cosiddetto occhio pigro, e intraprendere il trattamento necessario in tempo utile.

  • A 5/6 anni in concomitanza con l’ inizio della scuola elementare. A questa età i difetti visivi vanno tempestivamente corretti per assicurare la migliore acuità visiva possibile e per gestirne al meglio l’ evoluzione.

  • A 8 anni perché spesso a questa età si presenta la miopia cosiddetta “scolare”. Successivamente proseguire con visite oculistiche periodiche a seconda delle indicazioni fornite dall'oculista.